20/10/2016 13:20:49 -
Milano (+0,04%) azzera i guadagni nel finale, bancari sugli scudi

Le Borse europee continuano a salire ma nel finale, complice anche il rallentamento di Wall Street, prendono piede i primi realizzi. Piazza Affari, che a metà pomeriggio era arrivata a guadagnare oltre l'1%, chiude così a +0,04% (segui qui l'andamento dei principali mercati) con il comparto bancario comunque sempre tonico. Banco Bpm chiude ancora come migliore dell'Ftse Mib a +7,2%, seguito da Ubi Banca (+4,4%) e Bper (+3,8%). Acquisti anche su Azimut (+5%) e Fca (+1,9%), che corre sulle voci di nuove operazioni straordinarie in Usa e dopo l'ulteriore crescita delle immatricolazioni in Italia (+14,1% a dicembre). Restano tonici i petroliferi con il Wti a 54,3 dollari (+1% e massimo da luglio 2015): Saipem recupera un altro 2%. Per contro, in coda al listino, ci sono Luxottica (-2,7%), Prysmian (-2,4%) e le utility oltre a Mediaset, che è vittima di realizzi e lascia sul terreno l'1,2%. Sul fronte valutario, in discesa l'euro che vale 1,04 dollari (da 1,0487 di ieri) e 122,6 yen mentre il dollaro/yen sale a 117,89 (da 117,43). I dati Usa sostengono Wall Street La Borsa Usa ha aperto in forte rialzo (con il Dow Jones che puntava quota 20mila punti) , per poi rallentare, grazie anche al ciclo di dati macro che testimoniano il buon andamento dell'economia di Oltreoceano. Le spese per costruzioni sono salite dello 0,9%, mentre gli analisti attendevano un aumento dello 0,5%; in ottobre il dato era cresciuto dello 0,6%. Anche l'Ism manifatturiero in dicembre è salito a 54,7 punti, dai 53,2 del mese precedente a fronte di un consensus pari a 53,6 punti. Sale ancora Saipem, realizzi su Mondadori e Mediaset IL FOCUS 02 gennaio 2017 Banco Bpm brilla in Borsa, resta il nodo della gestione Npl Nel paniere delle big di Milano prosegue la rimonta di Banco Bpm nel secondo giorno di quotazione dalla fusione tra Banco Popolare e Bpm favorito anche dalle indiscrezioni sulla imminente cessione di un portafoglio di crediti problematici per oltre 600 milioni. Il titolo del nuovo gruppo capitalizza circa 4 miliardi di euro a fronte dei 5,5 miliardi di capitalizzazione combinata delle due banche all'annuncio della fusione nel marzo scorso e prima dell'aumento di capitale da un miliardo per Banco Popolare. Le Fiat Chrysler sono tra le migliori di Piazza Affari dopo che i dati diffusi dal ministero dei Trasporti hanno certificato un incremento delle vendite a dicembre del 14,1% annuo per il gruppo italo-americano a fronte di un mercato italiano cresciuto del 13%. Ancora acquistate le popolari (in particolare Ubi Banca e Banca Pop Er). In evidenza Brembo, tornata a far parte del paniere Ftse Mib da ieri, e la stessa Mondadori che aveva iniziato con prese di beneficio la mattinata odierna: da fine novembre il titolo del gruppo editoriale di Segrate ha guadagnato il 50% circa tornando ai prezzi massimi da circa 30 mesi. Fincantieri vicina ad aggiudicarsi il polo di Saint-Naxaire Fincantieri in luce in Borsa dove aggiorna i massimi da oltre un anno in area 0,49 euro mentre sembra avvicinarsi l'acquisizione di Stx France e del suo polo cantieristico di Saint-Naxaire. Un portavoce della Corte distrettuale centrale di Seul ha confermato le indiscrezioni di stampa che parlano del gruppo italiano come favorito nell'aggiudicazione dell'asset che fa parte del gruppo Stx Offshore and Shipbuilding in amministrazione controllata. Il cantiere di Saint-Nazaire, detenuto per un terzo dallo Stato francese, è la sua sola filiale in attivo. «Il tribunale ha raggiunto una decisione oggi», ha dichiarato il portavoce della Corte di Seul Choi Ung-Young. Fincantieri dovrebbe presentare uno studio sul cantiere navale francese e accordarsi sul prezzo d'acquisto con la firma di un accordo sul 66,6% di Stx France, ha aggiunto. Secondo quanto ipotizzato da Il Sole 24 Ore la valutazione è compresa tra i 100 e i 200 milioni di euro e non si esclude che l'assetto definitivo di Sxt France, nel caso in cui venisse accettata la proposta italiana, possa coinvolgere anche il gruppo francese Dcns. LE ATTESE PER IL NUOVO ANNO 03 gennaio 2017 Effetto Trump, dalla parole ai..fatti Manifatturiero Uk bene secondo indagine responsabili acquisti Ancora chiusa la Borsa di Tokyo, gli operatori aspettano il ritorno in contrattazione di Wall Street nel nuovo anno e, sul fronte macroeconomico, i riscontri sull'attività manifatturiera in Usa. Intanto l'indice Pmi manifatturiero della Gran Bretagna è salito a dicembre al 56,1 dal 53,6 di novembre, molto meglio delle attese che lo prevedevano addirittura in calo. Si tratta del livello massimo toccato dall'indicatore realizzato da Ihs Markit da trenta mesi. Una lettura sopra i 50 punti segnala un'attività in espansione. In Germania tasso di disoccupazione stabile al 6% Il tasso di disoccupazione tedesco e' rimasto fermo al 6% a dicembre rispetto al mese precedente, secondo i dati destagionalizzati appena diffusi. Il tasso 'grezzo' è salito invece su mese dal 5,7% di novembre al 5,8%. I dati sono in linea con le attese degli economisti. Francia, +0,3% prezzi al consumo a dicembre I prezzi al consumo in Francia sono aumentati dello 0,3% congiunturale a dicembre e dello 0,6% tendenziale, secondo i dati preliminari dell'Insee. L'aumento, dopo due mesi di stabilità, si deve ai prezzi dei servizi, soprattutto dei trasporti aerei. L'indice armonizzato Ue ha segnato a dicembre un aumento tendenziale dello 0,8% (+0,7% a novembre).